• Registro Italiano Triumph Spitfire - R.I.T.S.

Come nasce il R.I.T.S.

Il Registro Italiano Triumph Spitfire (R.I.T.S.) nasce da un Gruppo di Amici e appassionati di macchine Inglesi d'epoca ed in particolare di Triumph Spitfire.

Dopo vari incontri e passeggiate in macchina alcuni appassionati: Claudio Quaglia, Gazzaretti Luca, Ambrosio Gianmichele, Bezzo Marco, Onofri Giuliano, Pini Paolo depositano dal Notaio il 10 marzo 1998 il primo Statuto e costituiscono l'Associazione Registro Italiano Triumph Spitfire con sede a Torino.

Il Registro Italiano Triumph Spitfire (R.I.T.S.) ha lo scopo di censire i modelli di automobili Triumph Spitfire 4, Mk2, Mk3, MkIV, 1500 e GT6, Mk1, Mk2, Mk3, esistenti sul territorio italiano; organizzare raduni ed incontri a livello nazionale ed internazionale aiutare i soci nella conservazione e nella promozione delle suddette autovetture, con l’esclusione di qualsiasi attività commerciale.

L’Associazione non ha scopo di lucro. 

Triumph Spitfire

triumph-logo

L'attività automobilistica della Triumph, azienda già attiva nel settore delle biciclette e delle motociclette col marchio Triumph Cycle Co., ebbe inizio nel 1921.

La produzione di grande serie iniziò nel 1927 e nel 1930 venne creata la divisione autonoma Triumph Motor Company. Negli anni trenta la società, in difficoltà finanziaria, cedette la divisione che produceva le biciclette (1932) e motociclistica (1936), per concentrarsi sulla produzione automobilistica. Nel 1939 l'azienda venne ceduta alla TW Ward. La seconda guerra mondiale tuttavia fermò la produzione e nel 1940, lo stabilimento venne distrutto da un bombardamento.

Nel 1945 ciò che era rimasto della Triumph Motor Company venne acquistato dalla Standard Motor Company, che riavviò la produzione nel 1946, trasferendo alla Triumph la produzione di alcuni modelli Standard fino all'inizio degli anni cinquanta quando venne stabilito che la Triumph doveva essere la divisione sportiva del gruppo Standard Triumph. Quando alla fine del decennio il marchio Standard venne soppresso, la gamma Triumph si ampliò con l'introduzione della piccola Herald (1959) la prima Triumph (di una lunga serie) disegnata dallo stilista Giovanni Michelotti.

Nel dicembre del 1960 il gruppo Standard Triumph venne acquisito dalla Leyland.

La gamma venne ulteriormente ampliata col lancio delle berline a 6 cilindri Vitesse e della piccola spider Spitfire (1963) e della coupé GT6 (1966). Tutte vetture disegnate da Michelotti.

Nel 1968 la Leyland e la British Motor Corporation si fusero, dando vita alla British Leyland e la Triumph poté dedicarsi alla produzione di vetture sportive (inevitabile la concorrenza interna con MG) e berline con prestazioni brillanti e finiture eleganti. A metà degli anni settanta la Triumph, insieme a Rover e Jaguar andò a formare la cosiddetta Special Division all'interno della British Leyland.