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LINEE GUIDA RADUNI

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In considerazione dell’aumento delle richieste di partecipazione ai raduni, alcuni Soci ed Organizzatori hanno chiesto, a tutela reciproca, che il Direttivo elaborasse delle linee guida per i raduni del RITS che traccino uno schema comportamentale sia per chi organizza che per chi partecipa alle nostre manifestazioni al fine di minimizzare fastidiose polemiche ed incomprensioni.

Le informazioni riportate qui di seguito sono la sintesi scritta di quanto già usualmente praticato in occasione dei Raduni per consuetudine consolidata.

Sono regole alle quali sia gli Organizzatori che i Partecipanti si dovranno ispirare per il buon esito delle manifestazioni. Fermo restando che situazioni non prese in considerazione saranno tempestivamente valutate dal Coordinatore dei Raduni e dal Presidente del RITS, che cercheranno di trovare la soluzione migliore per accontentare tutti gli appassionati di Spitfire e GT6.

Chiediamo quindi ai Gentili Organizzatori, nel loro difficile compito organizzativo, di ispirarsi a queste linee guida ed ai Partecipanti di prenderne visione.

LINEE GUIDA PER I GENTILI ORGANIZZATORI DEI RADUNI RITS

1-         I raduni auto vengono organizzati nello spirito “storico-culturale” del sodalizio e sono riservati ai soci del RITS.

2-         Le autovetture ammesse sono quelle iscritte al RITS ovvero Triumph Spitfire (tutti i modelli) e GT6.

3-         Nel caso di temporanea indisponibilità della vettura, il socio RITS potrà comunque partecipare al raduno con vettura diversa e preferibilmente d’epoca.

4-         Ai soci RITS con vetture Triumph Spitfire e GT6 deve essere garantito il diritto di prelazione nell’iscrizione a ogni raduno, in  particolare a quelli con numero chiuso. La partecipazione ai raduni RITS da parte di soci iscritti, con vetture diverse dai modelli di cui al punto 2, ovvero la partecipazione ai raduni di soggetti e vetture non associate al RITS, sarà di volta in volta concessa a discrezione dell’organizzatore, rimanendo inteso che le vetture non associate o comunque non iscrivibili al RITS non potranno eccedere la misura del 15% del totale delle vetture partecipanti e, tranne per casi eccezionali dovuti al traffico, dovranno collocarsi alla fine del corteo, ciò al fine di garantire quell’immagine dovuta agli stessi raduni ufficiali RITS. (N.B.: nel computo delle auto non Spitfire o GT6 sono escluse tutte le auto di servizio del raduno).

5-         Fatto salvo quanto ai punti 1/2/3/4, i soggetti (preferibilmente soci RITS) incaricati dell’organizzazione dei singoli raduni, dovranno garantire l’iscrizione ai medesimi entro un periodo da loro stessi predeterminato pretendendo il versamento della quota totale di iscrizione. Il versamento in ritardo della quota farà perdere all’aspirante partecipante ogni diritto di prelazione e ciò in special modo per i raduni a numero “chiuso” di partecipanti a causa della limitata ricettività alberghiera od altro.

6-         Nell’impossibilità, per il Socio, di partecipare alla manifestazione per suoi sopraggiunti impedimenti, la quota versata sarà trattenuta a fondo spese dell’organizzatore senza null’altro pretendere reciprocamente. A discrezione degli organizzatori e solo al termine della manifestazione, potranno essere restituite parte delle somme versate e non pretese da alberghi, ristoranti, musei ecc. per recesso tardivo di prenotazioni.

7-         Le stesse modalità d’iscrizione saranno inoltre subordinate a quelle regole e normative peraltro già in uso (norme sulla privacy, ecc…).

8-         In caso di annullamento di attività previste dal programma del raduno per le quali l’organizzatore non sopporterà rilevanti spese già pagate dai partecipanti, tale somma potrà essere restituita ai singoli interessati oppure, qualora la singola restituzione risultasse antieconomica, potrà essere destinata al pagamento parziale della quota RITS dell’anno successivo.

9-         Lo standard qualitativo dei servizi offerti in occasione dei raduni RITS deve essere di livello medio alto e comunque coerente con il costo del raduno. Ove possibile anche di alta qualità ma ciò non deve influire sull’ammontare delle quote di iscrizione, solitamente praticate, al fine di non pregiudicare la giusta affluenza di partecipanti. Resta inteso che ogni attività svolta dagli organizzatori ha natura esclusivamente volontaria e a titolo gratuito, e che in linea tendenziale dalla contabilità di ogni raduno non dovranno risultare attivi o perdite.

10-       L’organizzatore dovrà sempre consegnare agli iscritti un attestato individuale di partecipazione più o meno ricco e in linea con le disponibilità di cassa, mentre sono facoltativi premi speciali che, per evitare incoerenze, dovranno comunque essere concordati preventivamente col Coordinatore dei Raduni e/o col Presidente del RITS.

11-       Il RITS si occuperà della divulgazione presso i soci dei programmi dei raduni, sia mediante la pubblicazione degli stessi all’interno della rivista sociale ovvero con la stampa e spedizione del singolo programma, sia mediante il sito internet, stabilendo con congruo anticipo la data in cui il GO dovrà fornire la bozza del programma completo in ogni sua parte.